É un argomento talmente delicato che non mi sarei mai permesso di commentare qualcosa perché, prima di tutto per un senso di rispetto e poi per la mia ignoranza della questione. Quando ho letto che prendeva la questione psicologa, mi è venuto in mente un mio amico che a 25 anni è stato colpito da questo male. Era un commesso in un negozio bellissimo, lui molto brillante e simpatico. Quando si è visto mancare il terreno sotto i piedi, è andato in depressione e la cosa brutta ( ma comprensibile) è diventato violento, soprattutto verso la moglie che lo accudiva, inoltre incominciò a bere in modo smodato. Dopo anni di problemi fisici e psicologici é venuto a mancare. Forse perché non ha mai avuto un aiuto psicologico adeguato. Se sbaglio chiedo scusa per l’argomento delicato e di cui non ho conoscenza adeguata.
Grazie per aver raccontato la tua esperienza. Sicuramente il supporto psicologico è fondamentale per chi riceve questa diagnosi, sia come impatto emotivo, sia a livello neurologico. Spesso si tende a sottovalutare questo sintomo perchè viene ricondotto semplicemente alla sfera della scoperta della diagnosi. Non è così, e più vado avanti e più ne ho consapevolezza. Un abbraccio
Si sono situazioni molto difficili da affrontare, soprattutto da soli. Sono contento di non aver detto castronerie, perché ripeto é un argomento complesso e delicato, come del resto altre tematiche che dovrebbero essere prese in carica dalle istituzioni, tipo assistenti sociali e altri, vabbè discorso troppo complicato. Buona giornata e un abbraccio anche da parte mia.
É un argomento talmente delicato che non mi sarei mai permesso di commentare qualcosa perché, prima di tutto per un senso di rispetto e poi per la mia ignoranza della questione. Quando ho letto che prendeva la questione psicologa, mi è venuto in mente un mio amico che a 25 anni è stato colpito da questo male. Era un commesso in un negozio bellissimo, lui molto brillante e simpatico. Quando si è visto mancare il terreno sotto i piedi, è andato in depressione e la cosa brutta ( ma comprensibile) è diventato violento, soprattutto verso la moglie che lo accudiva, inoltre incominciò a bere in modo smodato. Dopo anni di problemi fisici e psicologici é venuto a mancare. Forse perché non ha mai avuto un aiuto psicologico adeguato. Se sbaglio chiedo scusa per l’argomento delicato e di cui non ho conoscenza adeguata.
Grazie per aver raccontato la tua esperienza. Sicuramente il supporto psicologico è fondamentale per chi riceve questa diagnosi, sia come impatto emotivo, sia a livello neurologico. Spesso si tende a sottovalutare questo sintomo perchè viene ricondotto semplicemente alla sfera della scoperta della diagnosi. Non è così, e più vado avanti e più ne ho consapevolezza. Un abbraccio
Si sono situazioni molto difficili da affrontare, soprattutto da soli. Sono contento di non aver detto castronerie, perché ripeto é un argomento complesso e delicato, come del resto altre tematiche che dovrebbero essere prese in carica dalle istituzioni, tipo assistenti sociali e altri, vabbè discorso troppo complicato. Buona giornata e un abbraccio anche da parte mia.